BUONE FESTE
Pagine
- Home page
- RISERVA DI BIOSFERA DELTA DEL PO
- MAPPA DEL BLOG - TUTTI I POST
- IL SITO WEB DELTA DEL PO
- UN “PO” DI STORIA DEL DELTA
- DIVAGANDO SUL DELTA - VIDEO E SLIDE SHOW
- IL DELTA DEL PO SPIEGATO AI BAMBINI
- BLOGSPOT "DELTAVISION"
- GRUPPO FACEBOOK "IL DELTA DEL PO"
- POLESINE: LE ECCELLENZE
- POLESINE LA TERRA DI MEZZO
- UN PO A SUD - C.E.R.
- ESPLORAZIONE CON GOOGLE
- SULLE TRACCE DELLA STORIA - 1944/1945
- VIDEOLEZIONI PER LE SCUOLE
giovedì 24 dicembre 2020
mercoledì 14 ottobre 2020
IL DELTA DELLA BIODIVERSITÀ LINEA BLU RAI 1
Stefano Cacciatori è uno dei figli di Marino Cacciatori di Porto Tolle (RO), il leggendario “Caronte” del traghetto sul Grande Fiume, che assieme ai fratelli è capitano della flotta di imbarcazioni che conduce i turisti nelle visite nei vari rami del Delta del Po; racconta la storia del Po di Maistra, il ramo più piccolo del Delta, il più suggestivo, selvaggio e incontaminato.
Emiliano Verza è tecnico del settore naturalistico, nel 2006 è stato co-fondatore dell’Associazione Naturalistica Sagittaria di Rovigo che opera nei settori “Ricerca, Gestione ambientale, Divulgazione, consulenza ed educazione ambientale”.
Il video è stato estratto dalla trasmissione di RAI UNO – LINEA BLU della stagione 2015 dal titolo “LO STATO DI SALUTE DEL MARE”, programma ideato dalla stessa conduttrice Donatella Bianchi.

martedì 13 ottobre 2020
UCCELLI NEL MERAVIGLIOSO DELTA DEL PO
SCENE D'AMORE

IL VIDEO
CON ALTRE BELLISSIME IMMAGINI
IL COMMENTO
UCCELLI NEL DELTA DEL PO
Gli uccelli, con oltre 370 specie di nidificanti, migratori e svernanti regolari, sono la parte più interessante della fauna del delta del Po.
In questo video ho messo immagini riprese da appassionati di Birdwatching e pubblicate nei gruppi FB.
Sono poche le persone che praticano questa attività ed esperte di come riconoscere le varie specie. Il birdwatching è l’osservazione degli uccelli in natura.
Attrezzati
con binocolo o a volte ad occhio nudo è una passione non solo per
gli specialisti, ma conquista grandi e piccini. Il birdwatching è
passione, ma anche economia: sono più di due milioni in Inghilterra,
i birdwatchers e più del 6% della popolazione, ama fare
birdwatching: una passione che diventa una vera e proprio industria
motore di turismo. In Italia non ha i numeri inglesi, ma può
rappresentare un volano per l’economia di un territorio come quello
del Delta del Po.
Dove
è più facile trovarli?
Lungo il fiume
Si
può osservare il lento volo dell'airone cinerino.
Esiste un buon
numero di svassi e cormorani. Tra gli ardeidi vi sono la garzetta, la
nitticora, la sgarza ciuffetto e il tarabuso.
Canali, golene fluviali, casse di espansione
Sono
in assoluto gli ambienti più ricchi di specie per l'ampia varietà
di situazioni che presentano. Tra i canneti nidificano specie
come l'airone rosso e il falco di palude , e vi si rifugiano e
nutrono alcuni passeriformi come il basettino, il cannareccione, il
migliarino di palude, e l'usignolo di fiume.
In alcune zone, il
mignattino e il rarissimo mignattino piombato costruiscono il loro
nido di steli sulle ninfee.
Lagune e valli, barene e dossi
Nella parte Veneta del Delta del Po, sono stati stimati circa 5.000 fenicotteri rosa. Nel video ho messo immagini riprese dall’alto ed anche da terra. Sono spettacolari sia a terra che in volo. Sono i più grandi uccelli che vivono in comunità e si nutrono di alghe, gamberi, crostacei e plancton contenenti “carotenoidi” (è per questo che le piume assumo il colore rosa) scandagliando il fondo di superfici d’acqua dove non è molto profonda.
Nel 2018 per la prima volta, Sagittaria, associazione culturale e naturalistica di Rovigo, ha coordinato il censimento della popolazione di Fenicottero svernante lungo tutta la costa alto adriatica, in contemporanea da Trieste a Ravenna. Questa grande operazione, svolta in ogni zona da gruppi differenti di ornitologi, ha accomunato ben cinque associazioni specializzate, che nella giornata di martedì 11 dicembre hanno passato al setaccio tutte le valli e lagune del Delta del Po, della Laguna Veneta e del Friuli Venezia Giulia.
Inoltre,
nidificano il fraticello, la sterna comune, la sterna zampenere, il
beccapesci, il gabbiano reale, il gabbiano comune , la pettegola, il
cavaliere d'Italia e l'avocetta. Sono da segnalare inoltre l'airone
rosso, la spatola, l'ibis mignattaio e la volpoca.
Per gli uccelli
migratori il delta è zona di svernamento e di rifugio, come per il
quattrocchi.
Durante le migrazioni e in inverno questi ampi
specchi d'acqua si popolano di migliaia di folaghe e di varie
specie
di anatre: anatre tuffatrici, come moretta e moriglione;
anatre di superficie, come germano reale, codone, marzaiola ,
mestolone e fischione.
Sacche e bonelli
I fondali più bassi ospitano limicoli come l'avocetta, il cavaliere d'Italia e, d'inverno, il beccaccino e la pittima reale ed anche i fenicotteri rosa.
Spiagge e scanni
Nidifica ancora la beccaccia di mare, ormai scomparsa dal resto d'Italia.
Pino Schiesari alias PinoVision
giovedì 14 maggio 2020
NEL DELTA DEL PO - REGIONALISMO E DISUGUAGLIANZE
Autore del Video: Pino Schiesari
Fra le regole per contrastare la diffusione dei contagi da Coronavirus è stato imposto il divieto del trasferimento nelle seconde case da parte dei proprietari, seconde case che si trovano al mare o in montagna.
Spesso di tratta di abitazioni di proprietà di persone anziane che abitualmente vi si trasferiscono per evitare le calure estive delle città.
In ordinanze separate delle Regioni Veneto ed Emilia-Romagna è ora consentito lo spostamento per la manutenzione ai residenti nelle rispettive regioni.
Ai cittadini Veneti che hanno la seconda casa in Emilia-Romagna ed a questi che hanno la seconda casa in Veneto è impedito di controllare e ripristinare gli impianti, di accudire i giardini e di arieggiare l’abitazione dopo la chiusura invernale, al fine di prepararla e consentire la fuga dalle città dove il caldo estivo è nocivo alla salute in modo particolare per gli anziani.
Al fine di prevenire contagi da Covid-19, se le persone rispettano tutte le altre regole, non c’è alcuna differenza fra il soggiornare nel domicilio fiscale o nel secondo domicilio. Perché, dunque, impedire ai proprietari delle seconde case di regioni diverse la semplice manutenzione. Significa acuire ancora di più il divario dei diritti e delle disuguaglianze già creati nella sanità ed altri settori della vita sociale.
I “Diritti e doveri dei cittadini” scritti nella Prima Parte della nostra Costituzione riguardano Tutti, indipendentemente dal luogo di residenza. In caso di motivi validi, disciplinare diritti e doveri, dovrebbe competere allo Stato, attraverso i suoi Organi Centrali, con le forme previste. Le Regioni, singolarmente, rischiano di creare ingiustificate disuguaglianze. Quando ciò avviene lo Stato dovrebbe intervenire usando i rimedi previsti nella stessa Costituzione.
giovedì 23 aprile 2020
I TESORI NELLE LAGUNE DEL DELTA DEL PO - SCARDOVARI
venerdì 27 marzo 2020
STA A CASA FINO A NUOVO ORDINE, POI ANDIAMO NEL DELTA DEL PO
STAI IN CASA FINO A NUOVO ORDINE, POI ANDREMO NEL DELTA DEL PO
mercoledì 29 gennaio 2020
AGLIO BIANCO POLESANO DOP, AGRICOLTURA VENETA, INTERVISTA A GIUSEPPE BERETTA
Per chi volesse rivedere l’intera trasmissione segnaliamo il link di YouTube: