sabato 13 novembre 2021

RADIO 1 RAI - BIOSFERA DELTA PO

 MARY POP DI RADIO 1 - RAI NEL DELTA DEL PO

Video del 22 luglio 2017 di “MARY POP” che riguarda IL DELTA DEL PO M.A.B., ma non c'è più nel Portale della RAI. Nel video di Camilla Francisci , giornalista di Radio 1 e le guide ambientali Dario Guidi e Danilo Trombin, ci parlano del Delta del Po, della sua eccezionale ricchezza naturalistica, della fauna avicola, ittica e lagunare , dei cervi del Bosco della Mesola e di alcune varietà di uccelli, tipici di questi ambienti.



I TRE QUINTI DELLA FAUNA ACQUATICA 

DELL'EUROPA SONO NEL DELTA DEL PO

Le bellissime immagini della fauna acquatica della “Biosfera Delta Po” in questo video sono state estratte dall'ultima parte del video “MARY POP” di Radio 1 RAI del 22 luglio 2017. Sono immagini di Fenicotteri Rosa, Volpoche, Cavalieri d'Italia e Gabbiani Corallini. Mia è la composizione grafica con i loghi di Biosfera Delta Po e di Radio 1 della Rai. 



RAI – RADIO 1 – MARY POP VISITA IL MUSEO 

DEL DELTA ANTICO DI COMACCHIO

Questo video che pubblichiamo oggi è stato scaricato dal portale della RAI nel 2017, ma oggi non c'è più, in RAI PLAY c'è la foto con il titolo, ma il video NO! L'autrice del video è Camilla Francisci, giornalista professionista di Radio 1 della RAI, più precisamente della serie “Mary Pop” l'happy hour di chi vuol sapere di tutto. “Mary Pop” è entrata nel Museo del Delta Antico di Comacchio per scoprire l'affascinante storia del Delta del Po con l'aiuto di Laura Ruffoni, responsabile dei Servizi Museali del Comune di Comacchio. Guardatelo è Storia del Delta.- Pino Schiesari



lunedì 8 novembre 2021

Penisola di Rosolina Mare e Porto Caleri Di Cinzia Malaguti

 

Penisola di Rosolina Mare 

e Porto Caleri

Tocca la foce del fiume Adige a nord ed arriva a Porto Caleri a sud, siamo nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po. I locali non hanno dubbi nel definire quest’area il luogo naturalistico più bello del Veneto e ti basteranno poche ore per rendertene conto, ma devi sapere dove andare e cosa vedere. Rosolina Mare è una località turistica molto frequentata e che non ha nulla da invidiare alle più blasonate località romagnole, ma ti devi dirigere verso Porto Caleri per immergerti nella natura litoranea lasciata libera di esprimere il meglio di sé.

Giardino botanico litoraneo 



La penisola di Rosolina Mare e Porto Caleri è sabbiosa, come tutte le penisole ed isole formate nel Delta del fiume Po; il grande fiume, infatti, sfociando in mare si dirama e deposita, così nel corso del tempo forma territori che vengono forgiati dal vento e colonizzati dalla vegetazione e dall’uomo. La penisola di Rosolina Mare è lunga circa 8 km. e va dalla foce del fiume Adige a Porto Caleri. In prossimità di Porto Caleri si trova il meraviglioso Giardino Botanico litoraneo la cui visita è imprescindibile per conoscere questo territorio. La visita al Giardino Botanico litoraneo del Veneto è a pagamento ed è consigliabile effettuarla con guida per conoscere in profondità questo luogo di grande bellezza naturalistica. Qui i pini, piantati qualche decennio fa a scopo frangivento, sono lasciati sfoltire naturalmente per dare spazio alla vegetazione autoctona spontanea costituita, per lo più, da lecci olmi. Il percorso di visita attraversa il bosco, cresciuto su antiche dune (chiamate dune grigie), per giungere alle dune di sabbia più recenti (dune bianche) che si affacciano direttamente sul mare; un percorso che giunge, con una comoda passeggiata di un paio d’ore, fino alla laguna di Caleri. Durante il percorso di visita incontrerai anche la macchia a ginepro, il sottobosco di rovi, specie aromatiche tra cui l’elicriso, tappeti di muschi e lichenidune in formazione con gramigna delle spiagge, retroduna coperta da graminacee, piumino e vulpia, tronchi morti sul terreno fonte di nutrimento di molti insetti, cespi di giunchi, tamerici ed altro ancora. Occorre precisare che queste meraviglie botaniche sono frutto di imponenti lavori di bonifica e rimboschimento avvenuti nella prima metà del ‘900.

penisola di rosolina mare e porto caleri
Giardino botanico litoraneo
penisola di rosolina mare e porto caleri
Giardino botanico litoraneo


A parte gli stabilimenti balneari ben attrezzati di Rosolina Mare, la lunga striscia di sabbia litoranea è spiaggia libera, bella e pulita; solo rami o altro materiale organico, spiaggiato dal mare, viene lasciato perché utile a questo ecosistema di dune che il vento forma e la natura impreziosisce con la vegetazione; anche la spiaggia libera è tenuta pulita da plastiche o altro materiale non organico. Questa striscia di territorio sabbioso ha un ecosistema davvero unico perché la sua formazione è antecedente alle opere di deviazione verso sud del corso del Po, operate dai veneziani agli inizi del 1600; i veneziani temevano che l’avanzare del delta verso nord potesse minacciare la città di Venezia.

penisola di rosolina mare e porto caleri
Spiaggia libera penisola di Rosolina Mare
Retrodune vicino a Porto Caleri
Spiaggia libera penisola di Rosolina Mare

Nella parte settentrionale di questa lingua sabbiosa si trova la foce del fiume Adige. La penisola di Rosolina e Porto Caleri è, dunque, bagnata a nord dall’acqua dolce del fiume Adige, ad est dall’acqua salata del mare Adriatico, a sud e sud ovest dall’acqua salmastra della laguna. Torniamo alla foce del fiume Adige perché anche questo luogo è da non perdere. Vi si trova, infatti, la Torre della Foce dell’Adige dalla cui cima si ammira tutto il fascino di un fiume che si immette nel mare Adriatico a nord del delta del Po, ma anche tutta la bellezza di una penisola che ha i colori del bianco della sabbia e del verde della vegetazione, racchiusi tra l’azzurro del mare e il grigio-verde della laguna.

Torre foce fiume Adige
Panoramica foce fiume Adige

Porto Caleri è la punta estrema a sud della penisola di Rosolina Mare. Porto Caleri è un porticciolo che ospitava un piccolo insediamento di pescatori. Nella sua laguna si raccolgono vongole di ottima qualità perché l’acqua qui è pulita, comunque la messa in commercio delle vongole di Porto Caleri è sottoposta a rigidi controlli e depurazioni in loco. Molto scenografica è la passerella sulla laguna di Porto Caleri; questo è anche il punto più fresco di tutta la penisola; per raggiungerla devi arrivare a Porto Caleri dove trovi il parcheggio, quindi segui la passeggiata in direzione mare, prima del ponticello prendi la stradina a destra, poi di nuovo a destra, prima di raggiungere l’altro ponticello.

penisola di rosolina mare e porto caleri
Passerella laguna Porto Caleri
Porto Caleri
Valle Bagliona, fenicotteri

Il Parco Regionale Veneto del Delta del Po offre altre escursioni interessanti. Ti segnalo quella che da Porto Levante percorre la Via delle Valli ed incontra i fenicotteri nella Valle Bagliona. Da Porto Tolle partono anche gite in battello che accompagnano il visitatore alla scoperta del Delta del Po Veneto.

Percorso giardino botanico litoraneo
Giardino botanico litoraneo


Info orari per Giardino Botanico litoraneo. Giugno, luglio ed agosto: martedi, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle 19. Visita guidata a pagamento alle ore 10,30 e 16,30 con prenotazione obbligatoria. Settembre e fino a metà ottobre: martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle 19. Visita guidata a pagamento alle ore 10,30 e alle 15,30 con prenotazione obbligatoria. Il nr da contattare è 347 0452236.

Cinzia Malaguti



venerdì 27 agosto 2021

ANDAR PER PONTI IN BARCHE NEL DELTA DEL PO

 

ANDAR PER PONTI IN BARCHE NEL DELTA DEL PO

È sub-titolo  del Quaderno n.17 dell’Accademia del Tartufo del Delta del Po. I Titolo principale è  “ITINERARIO”, pubblicazione curata dal Prof. Antonio Dimer Manzolli. In rete, nel sito dell’Accademia, è pubblicato in formato PDF. Si tratta di otto pagine formato A4 verticale con foto e testi che ho messo in Drive di Google apribile e scaricabile cliccando questo indirizzo:  https://drive.google.com/file/d/1mSke_UgRk8xyZmATVJi7YiaC7gzajszD/view?usp=sharing

In questo post ho pubblicato un video nel quale ho utilizzato i medesimi testi e le medesime foto, ad eccezione di iniziali sequenze topografiche sulla zona. Ho dato ai testi, suddividendoli in sequenze, il tempo di lettura ed il video così costruito dura circa 8 minuti. Non è stato facile, ho lavorato molte ore, ma mi sono divertito ed ho ripercorso l’ITINERARIO con la fantasia, ricordando tutti i luoghi menzionati  nelle diverse occasioni reali. Purtroppo il limite di internet è il tempo che le persone dedicano, in alcune occasioni rappresentato da pochi secondi, il tempo per cliccare un “MI PIACE” e via.

Grazie al Prof. Manzolli al quale chiedo scusa per avere usato una sua opera, ciò solo con fini divulgativi.

Pino Schiesari 


    

venerdì 20 agosto 2021

 L’ARTE FOTOGRAFICA NEL PARADISO CHIAMATO DELTA

Un video "amarcord" con le migliori foto pubblicate in FB da novembre 2014 a gennaio 2015, nei primi storici gruppi, fra i quali il gruppo “Polesine” nel quale come admin facevo selezioni . Conservo centinaia di bellissime immagini del nostro Polesine e del Delta del Po, fra le quali ci sono anche le mie, oltre a grafiche. Nei video di allora ho citato i nomi, amici attivi ancora oggi, altri non più. A tutti grazie per il loro ricordo artistico. Ad accompagnare le immagini ho scelto “La Cavalcata delle Valchirie” (Ride of the Valkyries - by Wagner) dalla collezione di YouTube. Pino Schiesari


sabato 13 febbraio 2021

PAISA’ – NEL DELTA DEL PO - VI EPISODIO DEL FILM DI ROBERTO ROSSELLINI

VI EPISODIO AMBIENTATO NEL DELTA DEL PO - PORTO TOLLE (RO)

Paisà è un film del 1946 diretto da Roberto Rossellini. Seconda pellicola della Trilogia della guerra antifascista, è considerato una delle vette del cinema neorealista italiano. Girato con attori prevalentemente non professionisti, l’intero film rievoca l'avanzata delle truppe alleate dalla Sicilia al Nord Italia. È costituito da 6 episodi: Sicilia, Napoli, Roma, Firenze, Appennino Emiliano, Porto Tolle. In questo episodio ha interpretato una parte SIVIERO GIOVANNI di Scardovari, detto "CICOLANI", erroneamente indicato come CIGOLANI nei titoli del film. Questa la trama: inverno del 1944, oltre la linea Gotica, lungo il delta del Po, la lotta vede i partigiani insieme a reparti di paracadutisti americani. Nella dura battaglia combattuta fra le paludi del Polesine, non mancano le violente rappresaglie dei nazi-fascisti contro i partigiani, ed anche sui civili inermi. Saranno le ultime barbarie di una tragica guerra che si appresta ad aver fine di lì a pochi mesi più tardi. È stato candidato ai Premi Oscar 1950 per la migliore sceneggiatura originale. Il formato del video è in 16:9, ottenuto modificando il formato 4:3 del video pubblicato in YouTube dall’amico Vinicio Zanardi. Inoltre nel video trasformato ho usato la funzione HDR e il colore anni 1960. Le notizie e la breve trama sono tratte da Wikipedia. 

Pino Schiesari

alcune immagini




IL FILM COMPLETO È VISIBILE NELLA CINETECA DELLA RAI

(clicca sul manifesto)