sabato 13 febbraio 2021

PAISA’ – NEL DELTA DEL PO - VI EPISODIO DEL FILM DI ROBERTO ROSSELLINI

VI EPISODIO AMBIENTATO NEL DELTA DEL PO - PORTO TOLLE (RO)

Paisà è un film del 1946 diretto da Roberto Rossellini. Seconda pellicola della Trilogia della guerra antifascista, è considerato una delle vette del cinema neorealista italiano. Girato con attori prevalentemente non professionisti, l’intero film rievoca l'avanzata delle truppe alleate dalla Sicilia al Nord Italia. È costituito da 6 episodi: Sicilia, Napoli, Roma, Firenze, Appennino Emiliano, Porto Tolle. In questo episodio ha interpretato una parte SIVIERO GIOVANNI di Scardovari, detto "CICOLANI", erroneamente indicato come CIGOLANI nei titoli del film. Questa la trama: inverno del 1944, oltre la linea Gotica, lungo il delta del Po, la lotta vede i partigiani insieme a reparti di paracadutisti americani. Nella dura battaglia combattuta fra le paludi del Polesine, non mancano le violente rappresaglie dei nazi-fascisti contro i partigiani, ed anche sui civili inermi. Saranno le ultime barbarie di una tragica guerra che si appresta ad aver fine di lì a pochi mesi più tardi. È stato candidato ai Premi Oscar 1950 per la migliore sceneggiatura originale. Il formato del video è in 16:9, ottenuto modificando il formato 4:3 del video pubblicato in YouTube dall’amico Vinicio Zanardi. Inoltre nel video trasformato ho usato la funzione HDR e il colore anni 1960. Le notizie e la breve trama sono tratte da Wikipedia. 

Pino Schiesari

alcune immagini




IL FILM COMPLETO È VISIBILE NELLA CINETECA DELLA RAI

(clicca sul manifesto)




lunedì 1 febbraio 2021

IL DELTA DEL PO PER LE SCUOLE

in YouTube 

DUE CICLI DI VIDEOLEZIONI 

1) PER LE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI

2) PER LE SCUOLE PRIMARIE

IL PO E IL SUO DELTA - DAL MONVISO AL DELTA NEL POLESINE


Il PO nasce nel Monviso in Piemonte

Il PO a Torino

Il PO a Piacenza


Il PO a Pontelagoscuro - Ferrara/Rovigo


Le Regioni nel percorso del PO



CICLO PER LE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI

IMPORTANTE NOTA

Si tratta di una lodevole iniziativa della Regione Emilia Romagna, ma le videolezioni riguardano l'intero territorio del Delta del Po, quindi anche del Veneto (il Polesine), dove sfociano in mare la maggior parte dei rami del Delta attivo. Le videolezioni sono ospitate nel canale YouTube di "Biosfera Delta Po", che è il canale ufficiale della Riserva di Biosfera che riguarda tutto il Delta del Po. Le lezioni sono ugualmente adatte anche per le Scuole di tutta l'Italia.     

1^ VIDEOLEZIONE
Conservazione della biodiversità


2^ VIDEOLEZIONE
Sviluppo sostenibile


3^ VIDEOLEZIONE
Educazione ambientale



CICLO PER LE SCUOLE ELEMENTARI

1^ VIDEOLEZIONE
Uomo e Natura


2^ VIDEOLEZIONE
Biodiversità


3^ VIDEOLEZIONE
Le attività dell'uomo



mercoledì 14 ottobre 2020

IL DELTA DELLA BIODIVERSITÀ LINEA BLU RAI 1

IL DELTA DELLA BIODIVERSITA'
 Dodici minuti con Donatella Bianchi, giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva di Linea Blu di Rai Uno, che visita una parte del Delta del Po Veneto in compagnia dei polesani Stefano Cacciatori, nel Po di Maistra ed Emiliano Verza, nell’Isola allagata della Batteria.

Stefano Cacciatori è uno dei figli di Marino Cacciatori di Porto Tolle (RO), il leggendario “Caronte” del traghetto sul Grande Fiume, che assieme ai fratelli è capitano della flotta di imbarcazioni che conduce i turisti nelle visite nei vari rami del Delta del Po; racconta la storia del Po di Maistra, il ramo più piccolo del Delta, il più suggestivo, selvaggio e incontaminato.

Emiliano Venza è tecnico del settore naturalistico, nel 2006 è stato co-fondatore dell’Associazione Naturalistica Sagittaria di Rovigo che opera nei settori “Ricerca, Gestione ambientale, Divulgazione, consulenza ed educazione ambientale”.

Il video è stato estratto dalla trasmissione di RAI UNO – LINEA BLU della stagione 2015 dal titolo “LO STATO DI SALUTE DEL MARE”, programma ideato dalla stessa conduttrice Donatella Bianchi.


APRI IL VIDEO NELLA PAGINA FACEBOOK "IL DELTA DEL PO"


IL VIDEO E' VISIBILE ANCHE DIRETTAMENTE IN GOOGLE




La trasmissione si può visualizzare in RAI PLAY e dura oltre un'ora, può essere guardata cliccando sul primo collage:


In questa immagine il Delta del Po nella estensione della Riserva di Biosfera Unesco, MaB
(Uomo-Natura-Sviluppo), precisando che la "Riserva" è costituita dai territori del Polesine - Veneto e dai territori di Ferrara - Emilia Romagna, gestiti da due Parchi Regionali.


Il Delta del Po: la miniera della biodiversità
Per quanto riguarda gli uccelli, le specie target sono il beccapesci, il fratino, l'avocetta, il fraticello, la sterna comune e quella zampe nere, il gabbiano roseo, il gabbiano corallino e il martin pescatore. Tutte queste specie nidificano sempre meno a causa della scarsa disponibilità e qualità dei siti delle colonie.



È il più complesso sistema di zone umide in Italia

nonché uno degli ecosistemi più produttivi che abbiamo. Le zone umide sono serbatoi di biodiversità  perché ospitano una varietà preziosa di batteri, piante e animali: perciò il Delta del Po è un luogo di elevato valore naturalistico. È un'area importantissima dove l'acqua dolce fluisce in quella salata e dove i fondali si mescolano senza sosta.




martedì 13 ottobre 2020

UCCELLI NEL MERAVIGLIOSO DELTA DEL PO

SCENE D'AMORE

 NEL MERAVIGLIOSO DELTA DEL PO


















IL VIDEO 

CON ALTRE BELLISSIME IMMAGINI


IL COMMENTO

UCCELLI NEL DELTA DEL PO

Gli uccelli, con oltre 370 specie di nidificanti, migratori e svernanti regolari, sono la parte più interessante della fauna del delta del Po.

In questo video ho messo immagini riprese da appassionati di Birdwatching e pubblicate nei gruppi FB.

Sono poche le persone che praticano questa attività ed esperte di come riconoscere le varie specie. Il birdwatching è l’osservazione degli uccelli in natura.

Attrezzati con binocolo o a volte ad occhio nudo è una passione non solo per gli specialisti, ma conquista grandi e piccini. Il birdwatching è passione, ma anche economia: sono più di due milioni in Inghilterra, i birdwatchers e più del 6% della popolazione, ama fare birdwatching: una passione che diventa una vera e proprio industria motore di turismo. In Italia non ha i numeri inglesi, ma può rappresentare un volano per l’economia di un territorio come quello del Delta del Po.

Dove è più facile trovarli?

Lungo il fiume

Si può osservare il lento volo dell'airone cinerino.
Esiste un buon numero di svassi e cormorani. Tra gli ardeidi vi sono la garzetta, la nitticora, la sgarza ciuffetto e il tarabuso.

Canali, golene fluviali, casse di espansione

Sono in assoluto gli ambienti più ricchi di specie per l'ampia varietà di situazioni che presentano. Tra i canneti nidificano specie come l'airone rosso e il falco di palude , e vi si rifugiano e nutrono alcuni passeriformi come il basettino, il cannareccione, il migliarino di palude, e l'usignolo di fiume.
In alcune zone, il mignattino e il rarissimo mignattino piombato costruiscono il loro nido di steli sulle ninfee.

Lagune e valli, barene e dossi

Nella parte Veneta del Delta del Po, sono stati stimati circa 5.000 fenicotteri rosa. Nel video ho messo immagini riprese dall’alto ed anche da terra. Sono spettacolari sia a terra che in volo. Sono i più grandi uccelli che vivono in comunità e si nutrono di alghe, gamberi, crostacei e plancton contenenti “carotenoidi(è per questo che le piume assumo il colore rosa) scandagliando il fondo di superfici d’acqua dove non è molto profonda.

Nel 2018 per la prima volta, Sagittaria, associazione culturale e naturalistica di Rovigo, ha coordinato il censimento della popolazione di Fenicottero svernante lungo tutta la costa alto adriatica, in contemporanea da Trieste a Ravenna. Questa grande operazione, svolta in ogni zona da gruppi differenti di ornitologi, ha accomunato ben cinque associazioni specializzate, che nella giornata di martedì 11 dicembre hanno passato al setaccio tutte le valli e lagune del Delta del Po, della Laguna Veneta e del Friuli Venezia Giulia.


Inoltre, nidificano il fraticello, la sterna comune, la sterna zampenere, il beccapesci, il gabbiano reale, il gabbiano comune , la pettegola, il cavaliere d'Italia e l'avocetta. Sono da segnalare inoltre l'airone rosso, la spatola, l'ibis mignattaio e la volpoca.
Per gli uccelli migratori il delta è zona di svernamento e di rifugio, come per il quattrocchi.
Durante le migrazioni e in inverno questi ampi specchi d'acqua si popolano di migliaia di folaghe e di varie specie
di anatre: anatre tuffatrici, come moretta e moriglione; anatre di superficie, come germano reale, codone, marzaiola , mestolone e fischione.

Sacche e bonelli

I fondali più bassi ospitano limicoli come l'avocetta, il cavaliere d'Italia e, d'inverno, il beccaccino e la pittima reale ed anche i fenicotteri rosa.

Spiagge e scanni

Nidifica ancora la beccaccia di mare, ormai scomparsa dal resto d'Italia.

Pino Schiesari alias PinoVision