venerdì 24 agosto 2018

RAI LINEA BLU - DELTADELPO - CASA DE' "LA DONNA DEL FIUME"

DELTA DEL PO 
LA CASA DI "LA DONNA DEL FIUME"
 SOPHIA LOREN
ORA CASA MASSIMO RIZZATI

Un aspetto molto interessante del Delta del Po ed è l'importanza che ha avuto nella storia del cinema e della televisione. 
Il cinema è sempre stato attratto dagli scenari e dalle genti di queste zone che sono stati immortalati in oltre 500 tra film, documentari, fiction televisive, girate dai più grandi registi tra i quali Luchino Visconti, Giuseppe De Santis, Mario Soldati, Pupi Avati, Ermanno Olmi Carlo Mazzacurati e Roberto Rossellini." 
Donatellla Bianchi è andata  a visitare la casa di Massimo, famosa per aver accolto Sophia Loren nel film "La donna del fiume".
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MASSIMO RIZZATI con la moglie Federica, l'amico pescatore Emanuele Catozzi e altre simpatiche persone sono i protagonisti di questo breve spezzone di video messo in onda dalla RAI Linea Blu e pubblicato il 14 aprile 2018 da RAI PLAY (https://www.raiplay.it/video/2018/04/Casa-Massimo-14/04/2018-47df3453-1be5-4f86-aed3-95d542abd8b6.html), episodio presente nella puntata completa che si può guardare a questo indirizzo: https://www.raiplay.it/video/2018/04/Lineablu-Delta-del-Po-bdfe88fe-4273-433d-b2a1-49c71906e329.html
Una occasione per parlare del Delta di oggi e mostrare le immagini di questo ambiente meraviglioso. Nel video ci sono sequenze di molte parti del Delta, intercalate da scene della giovane Sophia Loren. Non sembra siano trascorsi quasi 65 anni. La sola differenza che si nota è la "casa", che allora era un rudere, ora è una villa, ma lontana otto chilometri dal più vicino centro abitato. 
Belle le immagini iniziali del pescatore Emanuele che racconta episodi della sua infanzia, quando sul fiume pescava grandi quantità di pesce con il papà. 
Massimo non è un ristoratore, ma un poeta e un artista della cucina. La sua è da invidiare. Acquista i prodotti dai contadini del luogo, simpatiche persone che si fanno riprendere nella stalla.
Brava la Donatella, i suoi dialoghi si ascoltano con interesse perché sono sempre legati alla realtà dei luoghi.
Guardatelo il video completamente, dura poco più di 5 minuti.
Abbiamo estratto delle immagini che mettiamo in coda e che potete scaricare. Alcuni sono di scene del film del Regista Mario Soldati, rammentando che nel film l'altro personaggio protagonista è interpretato dal polesano di Corbola (RO) Rick Battaglia.

Pino Schiesari



ALCUNE IMMAGINI ESTRATTE DAL VIDEO

























RAI LINEA BLU - NELL'ISOLA DELL'AMORE - GORO (FE) ITALY

Video direttamente in blogger
(l'anteprima è scarsa ma il video è ottimo)



Guarda il video in fb




LUCIO CAZZOLA, alias Capitan Doriano, accompagna la bravissima Donatella Bianchi, conduttrice di LINEA BLU, un programma di RAI UNO, nella parte sud del Delta del Po, in territorio Emiliano-Romagnolo. Ci troviamo a Gorino sulla sponda destra del Po di Goro, collegata alla sinistra dal ponte di Barche all’altezza di Gorino Veneto. “Ma il Delta è unico”, avverte subito il vecchio “Lupo” di mare, che alterna la sua attività di pescatore a quella di guida turistica. L’ho conosciuto ed intervistato un anno fa nel medesimo tragitto Gorino – Isola dell’Amore (https://player.vimeo.com/video/214860252). Abbiamo la medesima convinzione di questi territori: "I confini dividono un po', ma il Delta è uno solo", lo ripete anche a Donatella.
Nello scanno l’incontro con  l’altro personaggio chiave di questo spezzone della trasmissione del 14 aprile (https://www.raiplay.it/video/2018/04/Lineablu-Delta-del-Po-bdfe88fe-4273-433d-b2a1-49c71906e329.html),
il Comandante GIOVANNI NOBILI del Reparto CC Biodiversità di Punta Marina (RA). È l’occasione per parlare del “Fratino”, il piccolo trampoliere che depone le uova nella sabbia, una specie protetta a rischio d’estinzione. Nel video i militari mettono casette in legno sulla sabbia, dove si spera le femmine depongano le uova. Cartelli e recinzioni per evitare il disturbo dei turisti. 
Si parla anche dei problemi dell’insabbiamento dei varchi che alimentano la Laguna di Goro e dei famoso Cervo autoctono del Bosco della Mesola.
Un veloce passaggio sul faro di Goro.
Le immagini che intercalano le spiegazioni sono fugaci ma in grado di suscitare stupore e ammirazione per questa parte di Paradiso, dove i miracoli sono opera dell’uomo e dove si sogna il futuro.
Pino Schiesari

ALCUNE IMMAGINI













giovedì 23 agosto 2018

DELTA DEL PO, LA PUNTA DI UNA FRECCIA - DA RAI 1 LINEA BLU


Per guardare il video clicca su "play"

Leggi la presentazione 


"DELTA DEL PO, LA PUNTA DI UNA FRECCIA"

È una definizione della bravissima Donatella Bianchi, la conduttrice di LINEA BLU, un programma di RAI UNO, nella puntata del 14 aprile di quest’anno. La puntata dura quasi un’ora, troppo lunga per essere guardata nei “social” in una sola volta.
Abbiamo già pubblicato una piccola parte riguardante il problema della plastica nel mare; ora un altro spezzone di 11 minuti, con le immagini della punta estrema della “freccia”, ossia quella parte che ricade nel territorio del Comune di Porto Tolle (RO).
La RAI ed i suoi conduttori, per la messa in onda di questi bellissimi documentari, si avvale dei potenti mezzi tecnici e degli esperti del luogo stesso oggetto dei documentari. Guardate fino in fondo questo video, vi accorgerete di quante informazioni di carattere ambientale, storico e socio-economico vengono fornite. Sono vere e proprie lezioni, molto piacevoli perché intercalate dalle bellissime immagini di questo magnifico territorio, immagini presenti anche in altri video, ma che ogni volta fanno scoprire aspetti nuovi che suscitano stupore, ammirazione ed anche fanno meditare, specialmente guardando le sequenze che riguardano il passato.
Questi i nomi degli esperti che costituiscono l’ossatura informativa di questa parte della trasmissione. Ne compaiono anche altri che rendono testimonianza dei fatti raccontati. A tutti il ringraziamento di questa pagina FB.
-          Stefano Cacciatori, uno dei tre figli di Marino Cacciatori: tre generazioni in barca nel Delta
-          Federico Vianello, responsabile dell'Unità Complessa Riserve ed Aree Naturali Protette di Veneto Agricoltura
-          Giancarlo Mantovani, direttore del Consorzio di Bonifica del Delta del Po
L’intera puntata può essere guardata in RAI PLAY (occorre registrarsi): https://www.raiplay.it/video/2018/04/Lineablu-Delta-del-Po-bdfe88fe-4273-433d-b2a1-49c71906e329.html
Pino Schiesari

lunedì 13 agosto 2018

IL POPOLO ROSA DEL DELTA DEL PO - ITALIA


IL POPOLO ROSA DI COMACCHIO


Eccezionale documentazione sui Fenicotteri Rosa.
Nel commento tutte le informazioni su questa meravigliosa specie di uccelli acquatici: alimentazione, amori, gelosie fra maschi e condivisione del territorio con le altre specie di uccelli. 
I fenicotteri rosa sono presenti anche in molte valli dell'immenso territorio del Delta del Po polesano.

VIDEO 
(CLICCARE SULL'IMMAGINE PER GUARDARE IL VIDEO)


Il Video è stato realizzato nell'ambito del Laboratorio del Documentario Naturalistico coordinato da Francesco Petretti, all'interno dell'VIII edizione della Fiera del Birdwatching a Comacchio, nel cuore del Parco del Delta del Po. E’ stato pubblicato nel canale youtube di “DELTA 2000”.
Partecipanti: 
Giancarlo Angeles, Bruno Assirelli, Flavia Bartoccioni, Marco Banterla, Carlotta Bonaldi, Stefano Brunori, Marco Cattaneo, Samuele Evangelisti, Emilio Fiore, Roberta Gasperoni, Fausto Giordano, Gualberto Manini, Enrico Malagoli, Marco Maiolini, Elvio Menghetti, Roberto Noli. 
Collaborazione al montaggio di Stefano Blasi.

ALCUNI FOTOGRAMMI












lunedì 6 agosto 2018

SCANO BOA BEACH


SCANO BOA
Quando si parla di Delta del Po nei Social, ritorno ad essere il giovane di un tempo che frequentava quei posti dopo la grande alluvione del Polesine del 1951, non per diletto, bensì per organizzare riunioni e convegni con tema la TBC giovanile, il lavoro,  migliori condizioni di vita, la sicurezza degli argini. Nello stesso periodo il mio amico e regista Renato dall’Ara e il comune amico Lamberto Morelli, fratello del sindaco di Rovigo di allora, Giancarlo, producevano il cortometraggio “SCANO BOA” (1954) di 10 minuti, precedente al suo successivo lungometraggio del 1961, ispirato dall’omonimo romanzo di Gian Antonio Cibotto. Il racconto si basava su di un fatto di cronaca accaduto pochi mesi prima proprio a Scano Boa: in barca, durante un funerale di pescatori, venne data alla luce una bambina.

Guardate ora quell’Isola chiamata “Scano Boa”, in questo brevissimo video pubblicato da VISIT DELTA (https://www.facebook.com/visitdelta/), una pagina FB dell’Assessorato al Turismo del Comune di Porto Tolle (RO). Il titolo è ora “SCANNO BOA BEACH”, non è firmato, sicuramente ottenuto con un modernissimo “drone”.



Questa è ora la descrizione in http://www.polesineterratraduefiumi.it/pagine/spiagge_scheda.php?id=6
“La spiaggia di Scano Boa si trova nel comune di Porto Tolle e costituisce lo scanno storico del Delta del Po, il più orientale e proteso dentro all'Adriatico. Si tratta di una lunga lingua di sabbia dorata, raggiungibile solo via mare, ricca di fascino per il suo paesaggio incontaminato e selvaggio.
Vi si possono ammirare gli ultimi casoni, tipiche costruzioni di canne utilizzate da pescatori e cacciatori, nonché uccelli di tutti i tipi, dai limicoli alla beccaccia di mare, dai fraticelli, ai gabbiani corallini fino a scovare le bellissime volpoche, particolarissima specie di anatre di cui questo luogo in particolare è ricco. Il mare è molto bello, azzurro, limpido e con fondali sabbiosi e digradanti. Spiaggia suggerita per chi ama scoprire luoghi incontaminati, tranquilli, a contatto con la natura.”

Fotogrammi dal video








giovedì 2 agosto 2018

PESCANDO NEL PO DI VOLANO CON LE RONDINI DEL MARE


PESCANDO NEL PO DI VOLANO 

CON LE RONDINI DEL MARE











ITALIANO
PESCANDO NEL PO DI VOLANO CON LE RONDINI DEL MARE
Ospite di amici una giornata meravigliosa in un "capanno da pesca" alla foce del Po di Volano. All'interno una vera e propria "casa" divisa in vari settori, compreso il caminetto con il braciere.
Belle le sequenze delle "rondini di mare" che si tuffano per prendere i pesci che rimangono nella rete.
Tutt’intorno natura selvaggia. Il medesimo paesaggio che si riscontra fra le rive degli altri rami del fiume Po, poché questo ne era il ramo principale, almeno fino al 1152 (rotta di Ficarolo) e passava per la città di Ferrara.
Altra deviazione avvenne con il terremoto del 1570, quando il fiume  abbandonò il delta delle Valli di Comacchio per portare tutte le sue acque nel delta attuale: un evento epocale, che nel 1580 papa Gregorio XIII volle far immortalare nella Galleria delle carte geografiche dei Musei vaticani. Ma il nuovo corso minacciava l’interramento della laguna di Venezia e per tale ragione  la Repubblica di Venezia  lo ha deviato con il famoso Taglio di Porto Viro, nel 1604, creando l’attuale territorio del Delta.
 Sfocia in mare con una foce ad estuario a est di Codigoro, presso il Lido di Volano; tra le due località forma un'area naturale protetta, la riserva naturale Po di Volano.










ENGLISH

FISHING IN THE PO OF FLYING WITH THE SWALLOWERS OF THE SEA
Guest of friends, a wonderful day in a "fishing hut" at the mouth of the Po di Volano. Inside a real "house" divided into various sectors, including the fireplace with the brazier.
Beautiful sequences of "sea swallows" that dive to catch the fish that remain in the network.
All around wild nature. The same landscape that is found between the banks of the other branches of the river Po, why this was the main branch, at least until 1152 (route of Ficarolo) and passed through the city of Ferrara.
Another deviation occurred with the earthquake of 1570, when the river abandoned the delta of the Valli di Comacchio to bring all its waters into the current delta: an epoch-making event, which in 1580 Pope Gregory XIII wanted to immortalize in the Gallery of the Vatican Museums geographical maps . But the new course threatened the burial of the Venice lagoon and for this reason the Republic of Venice deviated it with the famous Taglio di Porto Viro, in 1604, creating the current territory of the Delta.
 It flows into the sea with an estuary mouth east of Codigoro, near Lido di Volano; between the two localities it forms a protected natural area, the Po di Volano nature reserve.






DEUTSCH
FISCHEN IN DER PO FLIEGEN MIT DEN SCHWÄLERN DES MEERES
Gast von Freunden, einen schönen Tag in einem „Fischerhütte“ an der Mündung des Po di Volano. In einem echten "Haus" in verschiedene Sektoren unterteilt, darunter der Kamin mit dem Kohlenbecken.
Schöne Sequenzen von "Seeschwalben", die tauchen, um die Fische zu fangen, die im Netzwerk bleiben.
Rundherum wilde Natur. Die gleiche Landschaft, die zwischen den Ufern der anderen Zweige des Flusses Po, da dies war sein Hauptzweig, zumindest bis 1152 (Ficarolo gebrochen) und ging in die Stadt Ferrara zu finden ist.
Eine weitere Abweichung passierte mit dem Erdbeben von 1570, als der Fluss das Delta des Comacchio Tales ließ alle seine Gewässer im aktuellen Delta zu bringen: ein epochales Ereignis, das im Jahr 1580 Papst Gregor XIII in den Karten Galerie der Vatikanischen Museen erfassen wollte . Aber der neue Kurs drohte, die Bestattung der Lagune von Venedig, und aus diesem Grunde die Republik Venedig hat mit dem berühmten Porto Viro Schnitt umgeleitet, im Jahr 1604, das aktuelle Delta Gebiet zu schaffen.
 Es mündet östlich von Codigoro in der Nähe von Lido di Volano in das Meer mit einer Flussmündung; zwischen den beiden Ortschaften bildet es ein Naturschutzgebiet, das Naturschutzgebiet Po di Volano.