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domenica 5 luglio 2015
venerdì 3 luglio 2015
FACCIAMOCI RICONOSCERE DAL MONDO
DELTA DEL PO - MAB - UNESCO
INSERTO DIGITALE DELLA "VOCE DI ROVIGO"
CLICCARE NELL'IMMAGINE PER APRIRE L'INSERTO
lunedì 29 giugno 2015
ALLA SCOPERTA DEL DELTA DEL PO - RAI 2
Per gli amici che non hanno visto la puntata di Sereno
Variabile del 18/10/2014 con titolo ALLA SCOPERTA DEL DELTA DEL PO (durata 4:10
minuti) - Osvaldo illustra le diverse possibilità di scoprire l'ambiente del
Delta del Po con escursioni in barca, passeggiate a cavallo ed escursioni in
bicicletta lungo gli argini dei canali
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sabato 27 giugno 2015
GIUGNO NEL DELTA DEL PO
Giugno nel Delta del Po - Natura ed Arte fotografica from Pino Schiesari on Vimeo.
Meravigliose immagini condivise dal Gruppo Pubblico FB “POLESINE” e dalla mia pagina, postate nel mese di giugno 2015, con le quali ho creato sequenze con parti in 3D, elaborate una ad una. Il Delta del Po con i colori della natura, nelle manifestazioni primaverili alterne del sole e temporali, del verde e giallo dei campi, oltre ad alcune specie di amici alati che nell’acqua vivono e si nutrono.
giovedì 18 giugno 2015
ECOTURISMO NELLA TERRA DI MEZZO: il Delta del Po e le eccellenze agricole
RAI UNO - LINEA VERDE del 27 aprile 2014 - (CLICCARE SUL TITOLO)
La “terra di mezzo” è il Polesine, quell’area padana tra il
Po e l’Adige dove acqua e terra hanno da sempre un rapporto conflittuale ma
anche simbiotico; una lunga storia fatta di alluvioni ed esondazioni ma anche
di bonifiche attraverso straordinarie opere di ingegneria idraulica. La puntata
di Linea Verde partirà dal tema del controllo delle acque nella provincia di
Rovigo per approfondire gli aspetti agricoli di un’area caratterizzata da una
straordinaria fertilità che regala prodotti di eccellenza. Terreni “strappati”
al mare e alla laguna, spesso a diversi metri sotto il livello del mare come i
polder olandesi, che uniscono la leggerezza e la permeabilità della sabbia alla
ricchezza organica dei terreni alluvionali. Nascono così orticulture di
straordinaria sapidità e dalle caratteristiche uniche come il radicchio di
Chioggia IGP, l’insalata di Lusia dalle foglie larghe e croccanti, le fragole
di Salara che vantano ben tre varietà, l’aglio bianco Polesano Dop. A Patrizio
Roversi poi il compito di approfondire la conoscenza delle cozze di Scardovari
negli allevamenti nei pressi di Porto Tolle e la relativa stabulazione che
rende la loro commercializzazione assolutamente sicura. Ingrid Muccitelli ci
porterà invece in uno dei numerosi percorsi proposti dal Parco Regionale del
Delta del Po, punto di forza di una offerta turistica decisamente in ascesa.
Infine verrà documentata l’attività degli operatori veterinari del centro
avicolo di Ceregnano che tutela una serie di razze a rischio estinzione come la
celebre gallina padovana.
In questo post, rispetto alla pagina dedicata con il medesimo titolo, il video è unico, purtroppo con la pubblicità che precede. Come per altri post della RAI anche questo è in auto-play; perché non si aprano tutti contemporaneamente cliccare sul titolo del post scelto.
In questo post, rispetto alla pagina dedicata con il medesimo titolo, il video è unico, purtroppo con la pubblicità che precede. Come per altri post della RAI anche questo è in auto-play; perché non si aprano tutti contemporaneamente cliccare sul titolo del post scelto.
mercoledì 17 giugno 2015
L’ALLUVIONE DEL POLESINE da “Il Tempo e la Storia” – programma di RAI STORIA
L’ALLUVIONE DEL POLESINE di Massimo Gamba (Autore TV) da “Il Tempo e la Storia” – programma di RAI
STORIA – condotto dal gionalista Massimo Bergamini, in Studio lo storico
Giovanni De Luna – Immagini e filmati del 1951 ed interviste recenti di Giancarlo
Morelli, l’amato sindaco di Rovigo dal 1951 al 1956, scomparso il 28 aprile
2013 e del Sindaco di Adria Sante Tugnolo (nel 1951 il più giovane sindaco d’Italia,
poco più di ventenne, anche lui in carica fino al 1956) autore del libro di
memorie “I giorni dell’acqua”. E’ un documento
importante sia per le immagini che per le analisi storiche contenute.
Allagamenti,
terremoti, frane. Quante volte la cronaca ci ha messo di fronte a calamità
naturali che devastano il nostro territorio? Che uccidono persone e distruggono
strade, campi o intere città?
Tragedie
spesso evitabili ma che fanno emergere la solidarietà umana e il sostegno
attivo a favore di chi in pochi attimi ha perso ogni cosa.
In questa
puntata si parla di tutto questo attraverso la prima grande catastrofe
ambientale della nostra storia repubblicana: l'alluvione del Polesine
È il tardo
pomeriggio del 14 novembre 1951. Ad Occhiobello, piccolo comune veneto sulla
riva sinistra del Po in provincia di Rovigo,
piove da due settimane senza interruzione come non era mai accaduto. Il
Po è gonfio oltre l'inverosimile e la sua ondata di piena ha già tracimato in
diversi punti, quando l'argine sinistro del fiume cede e milioni di metri cubi
di acqua si riversano sulle povere campagne del Polesine.
Migliaia di
persone perdono la casa e tutti i loro beni, l'economia dell'intera regione
viene distrutta.
Secondo lo
storico Giovanni De Luna, la metafora bellica è quella più adatta per leggere
l'alluvione del Polesine descritta come una cronaca di guerra.
La “Rotta di
Occhiobello” appare come una disastrosa disfatta militare e la fuga dei
contadini sembra rievocare l‘immagine di un esercito in ritirata.
Il linguaggio, i termini usati, il tono, la
concitazione sono tutti elementi che ci riconducono a una guerra che, sebbene
già finita da 6 anni, aveva lasciato nel profondo delle coscienze e dei nostri
quadri mentali una traccia indelebile; quasi una caporetto meteorologica.
CHIOGGIA E POLESINE L’ACQUA E’ VITA – LINEA VERDE ORIZZONTI – RAI 1 - del 9 maggio 2015
CI SONO ALTRI PROGRAMMI RAI IN AUTO PLAY, PER SCEGLIERE CLICCARE SUL TITOLO PER ESCLUDERE GLI ALTRI POST, OPPURE METTERE IN PAUSA QUELLI CHE MOMENTANEAMENTE NON SI DESIDERANO ATTIVI


Federico Quaranta e Chiara Giallonardo affronteranno un
viaggio in Veneto nel territorio fra Polesine e Chioggia, fortemente
caratterizzato dall’acqua, elemento costante di questa puntata. Acqua che è
vita, e in questa zona ce n’è sia salmastra che dolce, in un equilibrio
delicato e in un ambiente fragile e mutevole. Un territorio dove acqua e terra
sono in continuo mutamento, dove i livelli vanno controllati e costantemente
trasformati, se necessario. Il Delta del Po, in provincia di Rovigo, è la più vasta
zona umida europea. Qui il Po, prima di sfociare nell'Adriatico, si apre a
ventaglio ramificandosi in sette corsi d'acqua, dando vita ad un ambiente
naturale unico. Tutta acqua, e dove non c’è oggi c’era ieri; si tratta infatti
della terra emersa più giovane d’Italia. Poco più a Nord, completamente nel
mare, tra l’adriatico e la laguna c’è una piccola graziosa miniatura di
Venezia, Chioggia. Anche qui come nel Polesine si fa pesca di mare, di fiume e
di laguna. La puntata comincerà proprio dall’acqua, perché tanta acqua vuol
dire tanto cibo e quindi economia. Federico si infilerà nei panni del
Molecante, ovvero ci racconterà un tipo di allevamento unico in Italia e forse
nel mondo, quello delle moleche, come le chiamano in dialetto chioggiotto,
salvaguardate come presidio slow food. Piccoli granchi pescati e allevati nella
zona della laguna di Venezia, presi nel momento della muta del guscio. Chiara
invece sarà nell’acqua fino al collo per mostrarci più di 1200 pescatori e
pescatrici di vongole, nella bellissima Sacca degli Scardovari. Dagli orti di
mare passeremo agli orti di terra. Parleremo del radicchio di Chioggia Igp, che
grazie al mare, al clima mite e ai suoi venti dominanti, in particolare la
bora, viene coltivato in terreni sabbiosi e sciolti, che garantiscono una
produzione di più di metà del radicchio di tutta Italia. La puntata racconterà
inoltre la piccola cittadina di Chioggia, con il suo piccolo ponte di Rialto,
il suo piccolo leone alato simbolo della città, i suoi piccoli canali i suoi palazzi
bassi, una “piccola Venezia” come fanno notare alcuni suoi abitanti,
protagonisti di un racconto corale della loro città. Ma ci saranno tante altre
sorprese e racconti di questo incredibile territorio.
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